xmlns:og='http://ogp.me/ns#' Non di solo pane...: December 2017

Sunday, December 31, 2017

PANDORINI MIGNON

Pandorini soffici e profumati, dalla crosta sottile e morbida, proprio come il classico pandoro, dalla consistenza morbida che si strappa al morso come un batuffolo. Un gusto squisito arricchito dalla presenza della mia crema spalmabile alle mandorle. 


Ingredienti per 12 pandorini 

270  g farina manitoba tipo 0 w360-390
  75 ml acqua tiepida
  50 ml latte tiepido
    3  g per chi usa lievito di birra secco  
    9  g per chi usa lievito di birra fresco
1 uovo
  70  g zucchero
  80  g burro morbido
  40  g crema spalmabile alle mandorle (Qui per la ricetta)
    5  g sale
1 cucchiaino di mix aromatico per grandi lievitati (Qui per la ricetta)
zucchero a velo q.b.



Esecuzione

In una ciotolina preparare un pre impasto con 70 g di farina, 70 ml di acqua presi dal totale e il lievito, mescolare energicamente fino ad ottenere una cremina.

Coprire il pre impasto con pellicola forata con una forchetta e lasciare lievitare al raddoppio.

Nella ciotola della planetaria mettere il pre impasto,  la farina restante, lo zucchero, il latte, azionare la planetaria con la foglia a media velocita' e lavorare l'impasto per circa 10 minuti, fino a che gli ingredienti saranno ben amalgamati.

Aggiungere il mix aromatico, l'uovo leggermente sbattuto, e lavorare ancora per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto molto morbido ed elastico.

Sostituire la foglia con il gancio, inserire la crema di nocciole e lasciar che venga bene assorbita dall'impasto e procedere poi ad aggiungere il burro poco per volta, a piccoli pezzettini, lasciando che ogni pezzetto venga inglobato nell'impasto prima di procedere ad aggiungere il successivo. 

Continuando con una velocita' media aggiungere il sale e lavorare per circa 25 minuti ottenendo un impasto molto elastico. 



L'impasto sara' pronto quando otterrete il 'velo'.



Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro leggermente imburrato lavorarlo ancora un pochino con le mani facendo un giro di pieghe a libro.

Pirlare l'impasto ottenendo una palla molto elastica e liscia.




Mettere l'impasto in una ciotola leggermente imburrata. 

Sigillare la ciotola e lasciare triplicare l'impasto a temperatura ambiente.

Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro con molta delicatezza stando attenti a non sgonfiarlo.

Fare una piega a libro e con un tarocco dividere l'impasto in pezzature da 50 g ciascuna e pirlarle una ad una con un movimento rotatorio sul piano di lavoro, lisciando bene la superficie.

Adagiare le palline d'impasto negli stampini da pandoro, messi sulla teglia del forno, lasciar lievitare coperti con pellicola fino a che i pandorini saranno lievitati fino al bordo degli stampi. 



Cuocere i pandorini a 170º per 15 minuti nella parte piu' bassa del forno e per altri 10 minuti nella parte centrale.



Fare attenzione che non si scuriscano troppo in superficie, coprire eventualmente con foglio di carta forno.

Prima di toglierli dal forno fare la prova stecchino che dovra' uscire completamente asciutto.

Togliere dal forno e lasciarli nello stampo per qualche minuto, toglierli delicatamente dagli stampi, rovesciarli su una gratella e lasciarli raffreddare.

Inserire i pandorini in un sacchetto per alimenti con zucchero a velo, richiuderlo e agitare bene cosi che lo zucchero aderira' bene su ogni parte dei pandorini.



Se non vengono consumati subito chiuderli in sacchetti per alimenti affinche' mantengano la loro sofficita' e fragranza.



Ricetta inserita nella Vetrina dei Lievitati nel gruppo Food & Passion

Friday, December 29, 2017

MODELLO SPOSA DICEMBRE















Abito da sposa composto da pantalone in jersey di cotone bordato con corallini bianchi, corpetto in tulle morbido elasticizzato bianco con alti polsi in visone in tinta, manica lunga, girocollo, allacciato dietro con bottoncini automatici, lungo strascico a ruota in jersey di cotone elasticizzato bianco, bordato con pizzo chantilly in tinta, fissato sul dietro e fissato con rosellina di raso bianca, top in jersey elasticizzato bianco con scollatura a cuore.

Scaldacollo in visone in tinta allacciato con lungo nastrino in raso bianco.

Bouquet di rose bianche in tessuto.

Tuesday, December 26, 2017

PANETTONI MIGNON

Natale dovrebbe durare tutto l'anno! Atmosfere gioiose e paesaggi da fiaba. 
Case addobbate a festa con nastri dorati e luci colorate. 
Tavole decorate e imbandite di delicate prelibatezze dolci e salate, colazioni in allegria con la famiglia riunita... Questa mattina, mentre ancora tutti dormono ho sfornato questi soffici panettoni mignon, piccoli nel formato ma grandi nella bonta'. L'essenza dei grandi lievitati proposta in versione miniatura, decorati con nastri e carte colorate, aspettano di essere addentati per regalare al nostro palato momenti di grande piacere e per poter trascorrere un'altra giornata piena di gioia.


Ho usato la ricetta del panettone con glassa mandorlata che potete consultare QUI.



Ho sostituito le mandorle intere per la copertura con delle mandorle a lamelle.


Ho diviso l'impasto dopo la prima lievitazione in panetti da 70 g e li ho pirlati uno ad uno, messi infine nei pirottini d'alluminio della creme caramel, dopo averli bene imburrati.




Lasciati lievitare fino a un centimetro dal bordo dei pirottini li ho infornati a 180º per venti minuti.



Una volta cotti li ho tolti dal forno e lasciati intiepidire nei pirottini. 




Ricetta inserita nella vetrina dolci nel gruppo Cucina & Dolceria

Friday, December 15, 2017

INDIVIA BELGA GRATINATA

Nella sua semplicita' l'indivia belga si presta ad essere utilizzata in tantissime ricette, crude o cotte.
Quella di oggi vuole essere una ricetta semplice e sfiziosa, veloce da preparare, perfetta come contorno  da abbinare a qualsiasi tipo di piatto, che sia carne, pesce o formaggio.



Ingredienti per 4 persone

4 cespi di indivia belga
50  g pane grattugiato
50  g parmigiano grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo
un cucchiaino di origano essiccato
5 capperi 
olio d'oliva, sale e pepe q.b.

Esecuzione

Pulire i cespi di indivia eliminando le prime foglie esterne, sciacquare e taglare a meta' nel senso della lunghezza ogni cespo.

Adagiare ogni meta' su una teglia ricoperta con carta forno appoggiandola con la parte tagliata verso l'alto.

Mescolare il pane grattugiato con il formaggio, il prezzemolo tritato finemente, l'origano, i capperi tritati, aggiustare di sale e pepe e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Distribuire la panatura sopra ogni meta' di cespo di indivia con la panatura preparata ed irrorare con un filo d'olio d'oliva.

Infornare a 200º per circa 20 minuti fino a che la panatura sara' bella dorata.

Servire caldo.




Ricetta inserita nella rubrica "Il pranzo della Domenica" nel gruppo Cibus HD

PANETTONE CON GLASSA MANDORLATA

Questa ricetta e' dedicata a chi non possiede il lievito naturale, a chi non ha la possibilita' di passare tre giorni in cucina e a chi ama stupire gli amici. Una ricetta facile che vi fara' ottenere un panettone soffice e buonissimo.
Certo, non potra' mai avere un'alveolatura come quella che si ottiene con il lievito madre, ma la bonta' di questo panettone vi stupira' come ha stupito me.
La ricetta di questo panettone e' quella della colomba di Pasqua di Papum, un pasticcere genovese che ha condiviso molte delle sue ricette. L'amica Chiara l'ha utilizzata per il panettone; io ho voluto seguirla e, modificando le quantita' di lievito di birra e i tempi di lievitazione, sono riuscita a prepararne uno ottimo usando solo 1 grammo di lievito di birra!          
Se avete sempre desiderato fare il panettone in casa, se volete assaporare un panettone genuino fatto con le vostre mani, provate anche voi e avrete un successo assicurato!


Ingredienti per un pirottino da 750 g



Ingredienti per il poolish
100 g farina manitoba tipo 0  W360-390
100 g acqua tiepida

Per chi usa lievito di birra fresco 3 g
per chi usa lievito di birra secco  1 g

Ingredienti per l'impasto

400 g farina manitoba tipo 0  W360-390
100 g zucchero
100 ml acqua tiepida
100 g burro morbido
2 uova intere
1 tuorlo
    5 g sale
1 cucchiaino di mix aromatico per lievitati
100 g uva sultanina
  50 g arance candite a cubetti 
  50 g cedro candito a cubetti 

Ingredienti per la glassa alle mandorle

30 g farina di mandorle
10 g farina bianca
50 g zucchero 
1 albume
1 cucchiaio di zucchero a velo
zucchero in granella e mandorle intere pelate q.b.


Esecuzione

La sera prima di impastare mettere l'uvetta  in acqua calda per un'ora,  sciacquarla bene,scolarla, strizzarla bene e stenderla in un canovaccio di cotone asciutto e pulito.

Arrotolare il canovaccio a cilindro e lasciare l'uvetta al suo interno per tutta la notte.

Preparare la glassa mescolando le farine con l'albume e lo zucchero, amalgamare bene, mettere la crema in un sac a poche e lasciare in frigorifero fino al suo utilizzo.

La mattina successiva preparare il poolish: mescolare in una ciotolina il lievito di birra  con farina e acqua,  mescolare bene fino ad ottenere una sorta di cremina, coprire con pellicola trasparente, praticare un piccolo foro e lasciare riposare a temperatura ambiente . Il poolish sara' pronto quando in superficie si formeranno tante piccole bollicine e al centro si formera' un piccolo cedimento.

Nel frattempo nella ciotola della planetaria mettere la farina setacciata con l'acqua, mescolare grossolanamente ottenendo una sorta di crumble, coprire la ciotola con pellicola e lasciare riposare a temperatura ambiente due ore.

Trascorse le due ore aggiungere al crumble di farina e acqua il poolish e azionare la planetaria con la foglia a bassa velocita' mescolando e amalgamando bene il tutto.

Aggiungere lo zucchero e, sempre impastando a media velocita', aggiungere le uova una alla volta e il tuorlo.

Lasciare che le uova vengano assorbite dall'impasto, aggiungere il sale, il mix aromatico e impastare per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto morbido.

Sostituire la foglia con il gancio e a velocita' media aggiungere il burro a tocchetti in quattro o cinque volte lasciando che ogni pezzo venga assorbito dall'impasto prima di aggiungere il successivo.

Una volta che il burro sara' assorbito del tutto alzare la velocita' della planetaria e incordare l'impasto che dovra' fare corpo unico intorno al gancio. 


Le pareti della planetaria dovranno risultare completamente prive di impasto.

Staccare l'impasto dal gancio e farlo ricadere nella ciotola, aggiungere l'uvetta e i canditi, azionare la planetaria al minimo, sempre con il gancio, e lasciar lavorare fino a che le sospensioni saranno ben distribuite e inglobate nell'impasto.


Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro e lasciarlo riposare per un quarto d'ora.


Pirlare, con le mani leggermente imburrate arrotondare l'impasto facendolo roteare sul piano di lavoro dandogli una forma sferica regolare.


Mettere l'impasto in una ciotola coperta con pellicola e lasciarlo puntare per un'ora, metterlo poi in frigorifero per una notte.

La mattina successiva toglierlo dal frigorifero e lasciarlo a temperatura ambiente fino a che abbia triplicato il proprio volume.

Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro e pirlare.



Mettere l'impasto in un pirottino di carta e lasciar lievitare a temperatura ambiente coperto con pellicola fino a che l'impasto arrivi a due cm dal bordo.



Mettere il pirottino su una teglia da forno ricoperta con carta forno in modo che, se in cottura la glassa debba colare, non si sporchi il forno.

Stendere la glassa sul panettone, cospargere con lo zucchero a velo, lo zucchero in granella e aggiungere qualche mandorla.


Cuocere il panettone nella parte piu' bassa del forno a 180º per 45 minuti.


Se cuocendo la cupola del panettone diventa troppo scura, coprirla con un foglio di carta forno.

Fare la prova stecchino prima di rimuovere il panettone dal forno.

Togliere dal forno, infilzare il panettone sulla parte bassa con ferri da spiedo o da calza,
capovolgerlo e lasciarlo sospeso per una notte.



NB. Se si vuole avere il panettone pronto in giornata e' possibile aumentare le dosi del lievito di birra.
15 g di lievito di birra fresco
5 g di lievito di birra secco
In questo caso non ci sara' necessita' di riposo in frigorifero e i tempi di lievitazione saranno notevolmente ridotti.



Ricetta inserita nella vetrina dei lievitati e nella vetrina dei dolci nel gruppo Food & Passion


Ricetta inserita nella vetrina "i piatti di Natale" nel gruppo di Cucina & Dolceria

Wednesday, December 13, 2017

FILONCINI ALLO ZAFFERANO

Questi filoncini di pane allo zafferano, dal colore del sole, nascono da un impasto profumato, morbido e vellutato.
Hanno una crosticina croccante, di quelle che scricchiolano quando li tagli e quando li addenti, e un interno morbido morbido adatto a ricevere qualsiasi tipo di farcitura, dolce o salata.




Ingredienti

550   g farina bianca tipo 1
100   g lievito madre liquido rinfrescato
340 ml acqua tiepida
  50 ml  olio d'oliva
  10   g sale
1 bustina di zafferano
  
Per chi utilizza pasta madre solida:
150 g lievito rinfrescato, 500 g farina, resto degli ingredienti invariato.

Per chi utilizza lievito di birra:
fresco: 3 g lievito
secco : 1 g lievito
Il resto degli ingredienti resta invariato.
Per il lievito di birra, mescolare in una ciotolina il lievito con 100 g di farina e 100 g di acqua presi dal totale, mescolare bene fino ad ottenere una sorta di cremina, coprire con pellicola trasparente, praticare un piccolo foro e lasciare riposare per un'oretta. Il poolish sara' pronto quando in superficie si formeranno tante piccole bollicine e al centro si formera' un piccolo cedimento.
Quando il poolish sara' pronto si potra' procedere come da ricetta.



Esecuzione

Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito con l’acqua e lo zafferano con delle fruste da cucina fino ad ottenere una fitta schiuma in superficie.


Aggiungere la farina setacciata, mescolare gli ingredienti con la foglia a bassa velocita' fino a che sara' tutto ben amalgamato.

Sostituire la foglia con il gancio, lavorare l'impasto a media velocita' aggiungendo l'olio a filo, il sale.

Lavorare l'impasto per una decina di minuti fino a che si stacchera' completamente dalle pareti della planetaria e restera' avvolto al gancio.

Ribaltare l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e coprirlo con ciotola a campana per mezz'ora.

Riprendere l’impasto, fare le pieghe a libro e lasciare riposare ancora 20 minuti, sempre coperto con ciotola a campana.

Pirlare l'impasto e riporlo in una ciotola leggermente unta d’olio, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare fino al raddoppio.


Trascorso il tempo di lievitazione ribaltare l’impasto sul piano di lavoro, sgonfiarlo leggermente con le dita formando un rettangolo di 30 cm per 2o cm che andra' diviso in sei parti con un tarocco.



Ogni parte andra' preformata a cilindro senza manipolarli troppo e lasciare riposare i panetti per 15 minuti coperta con panno.


Quando l'impasto si sara' nuovamente rilassato, si procedera' a formare i filoncini.

Lasciar lievitare ancora per un paio d’ore chiusi in un sacchetto per alimenti e quando saranno belli gonfi  passare un poco di farina sulla superficie, fare dei tagli trasversali con la lametta e infornare a 240º per 20 minuti, i primi dieci minuti con pentolino d'acqua, i restanti senza pentolino lasciando gli ultimi cinque minuti con il portello del forno leggermente aperto.

Togliere dal forno e lasciare raffreddare su gratella.

Video per la formatura dei filoncini



Ricetta selezionata come miglior panificato del giorno nel gruppo chef&maitre


Ricetta inserita nella vetrina dell'Arte Bianca nel gruppo Cibus HD